nuovi spazi sonori produzioni
lettura (1997)
evento teatrale e musica di marcella mandanici (dal cantico dei cantici nella versione di g. ceronetti)
regia di fabrizio foccoli
attore, raffaele gangale; coro, gianluigi pellegrino, diego cotelli, davide d'antonio, luigi de lellis, piergiuseppe frattini, riccardo lena, agostino lucidera, amedeo raimondi; voce femminile, patrizia maranesi; regia del suono, diego gordi; elaborazioni informatiche, nando vezzoli; scene, giorgio bertelli; costumi, antonello scarsi; luci pierluca ghibelli
1ª esecuzione: brescia, teatro s. chiara 23 maggio 1997
il vino, gli umori, il latte. gli odori, gli aromi, il vento. le stanze, i giardini, gli ingressi.
sono queste le tre chiavi di lettura, i tre “luoghi”, che emergono prepotentemente dalla lettura del testo biblico e che hanno agito da poli di aggregazione e da entità interpretanti per tutto il lavoro. per ognuno di essi sono state infatti stabilite precise modalità di recitazione e di interazione fra attore e coro e in base ad esse sono stati costruiti i percorsi formali che sono la base dell’organizzazione dell’intera opera. la parola, spartiacque invalicabile nel testo biblico del cantico, resta insuperata al centro di questa nostra "lettura", con tutte le proiezioni che essa è capace di inviare alla mente del lettore. l’aspetto interpretativo e creativo non riguarda infatti la parola in sè ma piuttosto il suo decorso formale e la qualità della sua dizione. il percorso delle parole viene completamente ridisegnato e segue, nel suo delinearsi, schemi formali astratti, generatori di senso a livello onirico e capaci di dare direzione e significato esplicito alla lettura collettiva. tutto il corso dell'azione teatrale è regolato da una partitura che, partendo dalla parola e dalle sue diramazioni formali ed espressive esercita anche una forte azione di controllo su tutte le altre componenti dello spettacolo, quali ad esempio la gestualità e l'azione scenica. essa costituisce quindi la parte portante dell'azione teatrale ed è concepita secondo criteri prettamente musicali trattando però, come già si è detto, più che di suoni, di parole, di narrazione e di modalità di recitazione.
programmadel vino, dei profumi e delle stanze (figura di apertura)
dolce è il suo frutto (1ª figura a serpentina)
il corteo di salomone (1ª nucleo narrativo)
mi stravolgi la mente (2ª figura a serpentina)
l'oasi sprangata (1ª figura a elle)
del giardino e degli odori (2ª figura a elle)
il sogno (nucleo onirico)
appare come il libano (3ª figura a elle)
bruca nell'oasi (3ª figura a serpentina)
la danza di sulamìt (2º nucleo narrativo)
tema finale (... dei cantici)
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