musica contemporanea
fare la propria musica è sentirsi arbitri di un modo di sentire,
essere consapevoli dell’eredità lasciata dalla storia,
definire le regole di universi sonori sconosciuti,
conoscere e selezionare mezzi e modalità esecutive,
inventare luoghi e vie di fruizione,
aprire agli altri spiragli di ciò che ci ha abbagliato,
forzare e ridiscutere gli schemi, sfidare i limiti e le regole della comunicazione...